Quando Fare il Prossimo Controllo Ginecologico
Pianificatore basato sui protocolli del Servizio Sanitario Nazionale italiano.
I protocolli SSN italiani in sintesi
Le raccomandazioni si basano sul Piano Nazionale Prevenzione 2020-2025 del Ministero della Salute, sulle linee guida dell'Osservatorio Nazionale Screening (ONS) e sulle indicazioni di AOGOI, AIOM e SICP per i programmi di screening organizzato.
Screening cervicale (collo dell'utero)
- 25-29 anni: Pap test ogni 3 anni
- 30-64 anni: HPV DNA test come primario ogni 5 anni; in caso di positività HPV si esegue Pap test di triage
- ≥ 65 anni: nessun ulteriore screening cervicale se gli ultimi test (≥ 3 negli ultimi 10 anni) sono stati negativi
Screening mammografico
- 50-69 anni: mammografia ogni 2 anni (programma SSN gratuito)
- Alcune regioni offrono screening esteso a 45-49 e 70-74 anni
- In caso di familiarità di primo grado (madre, sorella, figlia) lo screening può iniziare prima, su prescrizione medica
Visita ginecologica annuale
Indipendentemente dagli screening, ACOG e AOGOI raccomandano una visita ginecologica annuale per tutte le donne in età adulta. Molte patologie ginecologiche (endometriosi, fibromi, prolasso, infezioni croniche, atrofia urogenitale) non vengono rilevate da Pap/HPV o mammografia ma da visita clinica e/o ecografia.
Vaccinazione HPV
- Calendario gratuito SSN: 11-12 anni (raccomandato per maschi e femmine, schedula a 2 dosi)
- Recupero gratuito fino a 18 anni (M) e 25 anni (F) nei programmi regionali
- Acquistabile a pagamento fino ai 45 anni con beneficio individuale
Riferimenti scientifici
- Ministero della Salute. Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025.
- Osservatorio Nazionale Screening (ONS). Rapporti annuali sui programmi di screening organizzato.
- Ronco G, et al. Efficacy of HPV-based screening for prevention of invasive cervical cancer: follow-up of four European randomised controlled trials. Lancet 2014;383:524-32.
- AIOM - Associazione Italiana di Oncologia Medica. Linee guida tumore della mammella, 2024.
- American College of Obstetricians and Gynecologists. Practice Bulletin No. 168: Cervical Cancer Screening and Prevention.
- Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2023-2025.
Domande Frequenti
Ogni quanto bisogna fare il Pap test in Italia?
Secondo il Piano Nazionale Prevenzione del SSN italiano, il Pap test è raccomandato ogni 3 anni dai 25 ai 30 anni di età. Dai 30 ai 64 anni si passa all'HPV DNA test ogni 5 anni come test primario, perché ha sensibilità superiore. Lo screening si interrompe convenzionalmente a 64 anni se i test precedenti sono stati negativi.
Pap test e HPV DNA test si fanno insieme o separatamente?
Nel programma di screening organizzato in Italia, il Pap test è il test primario fino ai 30 anni; l'HPV DNA test diventa il test primario dai 30 anni con eventuale Pap test di triage solo in caso di positività HPV. Il co-test (entrambi insieme) è praticato in regime privato/clinico ma non è la modalità standard SSN.
A che età iniziare la mammografia di screening?
Il SSN italiano offre mammografia gratuita ogni 2 anni dai 50 ai 69 anni. Alcune regioni hanno esteso lo screening alle donne 45-49 anni e 70-74 anni. In presenza di familiarità (madre/sorella con tumore al seno) o fattori di rischio specifici lo screening può iniziare prima e con frequenza diversa, su prescrizione medica.
Devo fare la visita ginecologica ogni anno anche se i test sono negativi?
Sì. Il Pap/HPV DNA test e la mammografia rilevano specifici tipi di tumore, ma molte patologie ginecologiche (endometriosi, fibromi, cisti ovariche, prolasso, atrofia urogenitale, infezioni croniche) richiedono una visita clinica e/o ecografica. Una visita ginecologica annuale è raccomandata da ACOG e AOGOI per tutte le donne in età adulta.
Vaccino HPV: lo posso fare anche da adulta?
Sì. EMA e FDA hanno autorizzato il vaccino fino a 45 anni. In Italia è gratuito fino a 18 anni nei maschi e 25 anni nelle donne (programmi regionali); oltre questa età è acquistabile a pagamento e mantiene un beneficio individuale, con efficacia massima prima dell'esposizione al virus.
Cosa fare in caso di sintomi sospetti tra un controllo e l'altro?
Sanguinamenti vaginali anomali (intermestruali, dopo i rapporti, in post-menopausa), dolore pelvico persistente, secrezioni anomale, noduli al seno o cambiamenti del capezzolo, perdite di urina, prurito vaginale persistente: tutti questi segnali richiedono una visita ginecologica anticipata indipendentemente dal calendario degli screening, perché alcuni sintomi possono essere segnali precoci di patologie da indagare.
Lo screening cervicale viene interrotto dopo i 65 anni?
Lo screening cervicale (Pap/HPV) si interrompe a 64 anni nelle donne con almeno tre test consecutivi negativi negli ultimi 10 anni. Tuttavia la visita ginecologica annuale resta raccomandata, perché molte patologie ginecologiche (in particolare i tumori dell'endometrio, dell'ovaio, della vulva, e l'atrofia urogenitale) hanno picco di incidenza in post-menopausa.
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La Dott.ssa Anna Giudici offre Pap test, HPV DNA test, ecografie ginecologiche e visite di prevenzione presso l'Ospedale Del Ponte di Varese.
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