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Potrei avere la PMOS? — Criteri di Rotterdam

Scopri se i tuoi sintomi corrispondono ai criteri di Rotterdam per la PMOS (Sindrome Poliendocrina Metabolica Ovarica, già nota come sindrome dell'ovaio policistico o PCOS). Questo strumento è educativo: non fornisce una diagnosi, ma ti aiuta a capire cosa discutere con la tua ginecologa.

I tuoi dati

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Se < 8 anni dal menarca, il calcolatore applicherà i criteri stringenti per adolescenti.


Criterio 1 — Cicli mestruali

La PMOS si associa spesso a cicli irregolari per anovulazione (mancata ovulazione). Indica quale descrizione si avvicina di più alla tua situazione.

Hai uno o più di questi pattern?

Criterio 2 — Iperandrogenismo

Cos'è l'iperandrogenismo?

L'iperandrogenismo è l'eccesso di ormoni maschili (androgeni: testosterone, DHEA-S) nelle donne. Si manifesta in due modi:

  • Clinico: peli sopra il labbro, mento, torace o addome (irsutismo); acne persistente (moderata-severa nelle adulte; solo severa e resistente ai trattamenti nelle adolescenti); diradamento dei capelli sul vertice (alopecia androgenetica).
  • Biochimico: valori di testosterone totale o libero, o di DHEA-S, sopra il range del laboratorio.

Per i criteri Rotterdam basta UNO dei due (clinico O biochimico) per soddisfare il criterio 2.

Hai segni clinici di iperandrogenismo? (segna tutti quelli che ti riguardano)
Esami ormonali (se li hai fatti): testosterone o DHEA-S alti rispetto al range del laboratorio?

Criterio 3 — Morfologia ovarica policistica (PCOM)

Cosa significa "ovaie policistiche" all'ecografia?

Si parla di morfologia ovarica policistica (PCOM) quando un'ecografia transvaginale con sonda moderna (≥ 8 MHz) mostra almeno 20 follicoli (2-9 mm di diametro) in almeno un ovaio, oppure un volume ovarico ≥ 10 mL. Attenzione: avere ovaie policistiche all'ecografia non significa avere la PMOS — circa il 25-30% delle donne sane mostra questa morfologia. Per la diagnosi servono almeno 2 dei 3 criteri Rotterdam, e nelle adolescenti questo criterio NON viene usato. Le linee guida internazionali 2023 consentono inoltre di sostituire l'ecografia con il dosaggio dell'ormone antimülleriano (AMH), quando elevato per età, come marcatore alternativo di PCOM.

L'ecografia ha mostrato ovaie policistiche?
AMH (ormone antimülleriano): elevato rispetto al cut-off laboratorio-specifico per età? (alternativa all'ecografia per adulte, non raccomandato in adolescenza)

Nota sul nome: nel giugno 2026 la sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) è stata rinominata PMOS (Sindrome Poliendocrina Metabolica Ovarica, dall'inglese Polyendocrine Metabolic Ovarian Syndrome) da un consenso scientifico globale pubblicato su The Lancet. I criteri diagnostici di Rotterdam descritti qui sotto restano invariati.

I criteri di Rotterdam (adulti)

Diagnosi di PMOS nelle donne adulte: 2 dei 3 criteri seguenti, dopo esclusione di altre cause:

  1. Oligo-anovulazione — cicli <21 giorni o >35 giorni, meno di 8 cicli/anno, o amenorrea >3 mesi (definizione per adulte ≥3 anni post-menarca)
  2. Iperandrogenismo — clinico (irsutismo, acne persistente, alopecia) o biochimico (testosterone alto)
  3. Morfologia ovarica policistica (PCOM) — ≥20 follicoli in almeno un ovaio (con sonda transvaginale ad alta risoluzione, banda ≥8 MHz) oppure volume ovarico ≥10 mL (utilizzabile anche con tecnologia meno recente o ecografia transaddominale); in alternativa, AMH elevato per età secondo i cut-off laboratorio-specifici (solo adulte)

Criteri stringenti per adolescenti

In adolescenza la diagnosi richiede obbligatoriamente:

  • Irregolarità mestruale presente a partire da almeno 2 anni dopo il menarca (l'irregolarità nei primi 1-2 anni può essere fisiologica); le soglie variano con il tempo dal menarca: 1-3 anni post-menarca: cicli <21 o >45 giorni; ≥3 anni post-menarca: cicli <21 o >35 giorni, o <8 cicli/anno; qualsiasi ciclo >90 giorni è anormale da ≥1 anno dal menarca
  • Iperandrogenismo (clinico o biochimico)

La morfologia ovarica policistica all'ecografia NON è criterio diagnostico in adolescenza. Nota: la soglia di 8 anni dal menarca utilizzata in questo calcolatore si riferisce specificamente all'esclusione dell'ecografia/PCOM come criterio (le ovaie multifollicolari sono comuni fisiologicamente in questa fase), non alla definizione dei criteri adolescenziali in senso lato.

Fenotipi PMOS (quando i criteri sono soddisfatti)

  • Fenotipo A (completo): oligo-anovulazione + iperandrogenismo + PCOM. Più severo metabolicamente.
  • Fenotipo B: oligo-anovulazione + iperandrogenismo (no PCOM)
  • Fenotipo C (ovulatorio): iperandrogenismo + PCOM (senza oligo-anovulazione)
  • Fenotipo D (non-iperandrogenico): oligo-anovulazione + PCOM. Più lieve.

Esami metabolici raccomandati al momento della diagnosi

  • OGTT con curva da carico glucidico (75g)
  • Profilo lipidico (colesterolo, trigliceridi, HDL, LDL)
  • Pressione arteriosa
  • BMI + circonferenza vita
Avvertenza importante: questo strumento è educativo, non diagnostico. Mostra se i sintomi auto-riferiti corrispondono ai criteri di Rotterdam, ma una paziente non può auto-diagnosticarsi la PMOS. La diagnosi richiede: esame obiettivo clinico, dosaggio di testosterone totale/libero e altri ormoni per escludere diagnosi alternative (disfunzione tiroidea, iperprolattinemia, iperplasia surrenalica congenita, sindrome di Cushing), ed ecografia transvaginale o AMH. Se i criteri risultano soddisfatti, è indicata una visita ginecologica specialistica.

Riferimenti scientifici

  1. Rotterdam ESHRE/ASRM-Sponsored PCOS consensus workshop group. Revised 2003 consensus on diagnostic criteria and long-term health risks related to polycystic ovary syndrome. Fertil Steril 2004;81(1):19-25.
  2. Teede HJ et al. Recommendations from the international evidence-based guideline for the assessment and management of polycystic ovary syndrome. Hum Reprod 2018;33(9):1602-1618.
  3. Teede HJ et al. Recommendations from the 2023 International Evidence-based Guideline for the Assessment and Management of Polycystic Ovary Syndrome. Fertil Steril 2023;120(4):767-793. Portal
  4. Global consensus group. Polyendocrine metabolic ovarian syndrome, the new name for polycystic ovary syndrome: a multistep global consensus process. The Lancet 2026. Articolo

Domande Frequenti

Perché la PCOS è stata rinominata in PMOS?

Nel giugno 2026, dopo un processo di consenso globale durato un decennio e promosso da oltre 50 società scientifiche e organizzazioni di pazienti (pubblicato su The Lancet), la sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) è stata rinominata in sindrome poliendocrina metabolica ovarica (PMOS, dall'inglese Polyendocrine Metabolic Ovarian Syndrome). Il vecchio nome era considerato impreciso: le "cisti" visibili all'ecografia sono in realtà follicoli non maturati e non cisti patologiche, e il termine non rendeva conto della natura multisistemica della condizione (endocrina, metabolica, riproduttiva, dermatologica, psicologica). La nuova denominazione non modifica i criteri diagnostici di Rotterdam né l'approccio clinico descritti in questa pagina.

Cosa sono i criteri di Rotterdam per la PMOS?

I criteri di Rotterdam, definiti nel 2003 dal consenso ESHRE/ASRM e aggiornati dall'International Evidence-Based Guideline 2018/2023, sono i criteri diagnostici più utilizzati al mondo per la PMOS (sindrome poliendocrina metabolica ovarica, già nota come sindrome dell'ovaio policistico o PCOS). Nelle donne adulte, la diagnosi richiede la presenza di 2 dei 3 criteri seguenti: (1) oligo/anovulazione, (2) iperandrogenismo clinico o biochimico, (3) morfologia ovarica policistica all'ecografia. Tutte le altre cause vanno escluse (problemi tiroidei, iperprolattinemia, iperplasia surrenalica congenita, sindrome di Cushing, tumori secernenti androgeni).

I criteri per adolescenti sono diversi?

Sì. Per le adolescenti i criteri sono più stringenti: servono OBBLIGATORIAMENTE sia iperandrogenismo (clinico o biochimico) sia irregolarità mestruale con soglie specifiche per età — nel primo triennio dal menarca: cicli <21 o >45 giorni; dai 3 anni dal menarca: cicli <21 o >35 giorni, o <8 cicli/anno; un singolo ciclo >90 giorni è anormale già dal primo anno dal menarca. La persistenza di cicli irregolari oltre i 2 anni dal menarca è un indicatore prognostico di disfunzione ovulatoria (non un criterio formale aggiuntivo). La sola morfologia ovarica policistica all'ecografia NON è criterio diagnostico in adolescenza.

Cosa significa 'morfologia ovarica policistica' (PCOM)?

Per le linee guida 2018/2023, la morfologia ovarica policistica è definita da: ≥20 follicoli in almeno un ovaio (di 2-9 mm di diametro) in un singolo piano di scansione, OPPURE volume ovarico ≥10 mL. I vecchi criteri Rotterdam 2003 usavano ≥12 follicoli; la soglia è stata aggiornata a ≥20 per ridurre la sovradiagnosi con le sonde moderne. Le linee guida 2023 consentono anche di sostituire l'ecografia con il dosaggio dell'AMH (ormone antimülleriano), se elevato per età, come marcatore alternativo. È importante notare che la sola PCOM (o l'AMH elevato) NON è sufficiente per la diagnosi, e che il 25-30% delle donne sane può avere ovaie con aspetto policistico senza alcuna disfunzione.

Quali esami escludere prima di diagnosticare la PMOS?

La diagnosi di PMOS richiede l'esclusione di altre cause. Gli esami raccomandati sono: TSH, prolattina, 17-OH progesterone (per escludere iperplasia surrenalica congenita non classica), DHEA-S e testosterone totale, FSH ed estradiolo (per escludere insufficienza ovarica prematura e amenorrea ipotalamica). In casi selezionati: cortisolo libero urinario o cortisolo salivare notturno per sindrome di Cushing. Valori molto elevati di testosterone (>200 ng/dL) o DHEA-S (≥700 µg/dL) — soglie con sensibilità e specificità limitate — e la presenza di virilizzazione rapida richiedono esclusione urgente di tumore secernente androgeni.

Si può avere una gravidanza con la PCOS/PMOS?

Sì. La maggior parte delle donne con PCOS riesce a ottenere una gravidanza, sia in modo naturale sia con l'aiuto di trattamenti. È importante sapere che avere la PCOS non significa non poter diventare mamma.

Cosa si può fare:

  • Stile di vita sano — mantenere un peso equilibrato, seguire un'alimentazione bilanciata e fare attività fisica regolare sono i primi passi consigliati. Anche una piccola riduzione del peso, quando necessario, può migliorare significativamente le possibilità di concepire.
  • Farmaci per favorire l'ovulazione — quando i cambiamenti nello stile di vita non bastano, esistono farmaci sicuri ed efficaci che aiutano l'ovaio a funzionare correttamente e a rilasciare l'ovulo. Il medico sceglierà quello più adatto alla situazione individuale.
  • Tecniche di fecondazione assistita — nei casi in cui i farmaci non siano sufficienti, esistono tecniche più avanzate (come la fecondazione in vitro) che offrono ulteriori possibilità.
Quali complicanze metaboliche sono associate alla PMOS?

La PMOS si associa a un rischio aumentato di: insulinoresistenza, diabete di tipo 2 (rischio 3-7× più alto), sindrome metabolica, NAFLD, apnee notturne, dislipidemia, eventi cardiovascolari nel lungo termine. Le linee guida 2023 raccomandano OGTT ogni 1-3 anni, profilo lipidico annuale, monitoraggio pressione, screening del tumore endometriale (a causa dell'anovulazione cronica).

Vuoi confermare la diagnosi e impostare il percorso?

Una visita ginecologica con esami ormonali permette di confermare la PMOS e impostare la gestione personalizzata (ginecologica, metabolica, eventualmente riproduttiva).

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